Progetto Educativo e Proposta Pastorale

Il nostro Progetto Educativo è il SISTEMA PREVENTIVO di don Bosco!

La proposta educativa che presentiamo è la concretizzazione del progetto carismatico di don Bosco: aiutare i giovani ad essere “onesti cittadini e buoni cristiani” o, meglio, “onesti cittadini perché buoni cristiani”. A questo cammino di formazione integrale della persona sono orientate tutte le attività della Comunità educativa: culturali, professionali, religiose, ricreative.

Proposta pastorale per l’anno 2020-2021

Premessa

Nel 2024 ricorre il duecentesimo anniversario del sogno dei nove anni, avvenuto presumibilmente tra il 1824 e il 1825. La sua profonda rilevanza per il carisma salesiano spiega la scelta dell’Italia salesiana di lasciarsi ispirare da questo sogno per le proposte pastorali dei prossimi tre anni, considerando la sua narrazione un filo rosso per riscoprire la bellezza e specificità della nostra vocazione per il nostro tempo. L’importanza di questo racconto nella vita di don Bosco è manifesto: il sogno dei nove anni «condizionò tutto il modo di vivere e di pensare di don Bosco. E in particolare, il modo di sentire la presenza di Dio nella vita di ciascuno e nella storia del mondo»

Tema dell’anno: nel cuore del mondo 

#LIVEthedream

Il tema dell’anno è il “mondo”, luogo che Dio ha scelto di abitare.

Sicuramente portiamo nel cuore tutti gli interrogativi del presente e del prossimo futuro. Di una cosa siamo già consapevoli: il tempo vissuto in quarantena, in cui la parola “coronavirus” è entrata prepotentemente nelle nostre case e ha inciso nella nostra vita. Non dobbiamo perdere l’opportunità di prendere in mano quelle domande di senso emerse in questo tempo, perchè, come ci ricorda Papa Francesco: “Peggio di questa crisi, c’è solo il dramma di sprecarla, chiudendoci in noi stessi”.

Vogliamo perciò immergerci nel cuore del mondo, nella contemporaneità, per educarci a:

  1. Riconoscere e prenderci cura del campo, della casa comune, in un’ottica di ecologia integrale
  2. Leggere e interpretare le sfide attuali presenti nel cuore del mondo
  3. Scegliere come stare, da discepoli e apostoli – “cittadini responsabili”, nel campo a noi affidato

Lo stile è quello del lievito nella pasta ovvero di mescolarsi e farsi prossimi, di accettare di essere una piccola quantità che porta una potenza straordinaria (che non gli appartiene) e di avere pazienza e tempo. La vita dei cristiani solo nel momento in cui è abitata dal lievito che è Cristo diviene lievito per il mondo.

Parola di Dio: il lievito nella pasta

Lc 13, 20-21

Gesù disse: “A che cosa posso paragonare il regno di Dio? È simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata“.

Il logo

Il LOGO è composto sia dalla presenza umana, attraverso palazzi e costruzioni, sia dalla natura, rigogliosa e generosa ma anche feroce e terribile (ne abbiamo la riprova avendo a che fare con il “nemico invisibile” che è il Covid-19); l’ingegno dell’uomo si intreccia con bellezze naturali da contemplare e custodire, la gratitudine per il dono della vita e della Grazia si accompagna alla vigilanza, alla fatica dello studio o del lavoro e alla lotta contro il male e il peccato.

Nella parte inferiore del logo è evocato il sogno con l’illustrazione di colline e di animali selvaggi che però non diventano dominanti nella composizione: si vuole ispirare uno sguardo positivo, non ingenuo e capace di “guardare oltre”.

Lega la parte inferiore a quella superiore dominata dagli edifici una strada che siamo invitati a percorrere per raggiungere una casetta rossa: è la “casa salesiana”, memoria vivente di quel primo luogo nel quale Don Bosco ha iniziato la sua opera e dove, oggi come ieri, avviene l’incontro di tanti giovani con quel carisma che vuole condurli ad essere “buoni cristiani, onesti cittadini e futuri abitatori del Cielo”.